Pecorino stagionato

pecorino2Il Pecorino ha origini antichissime: già Plinio il Vecchio, tra il 23 e il 79 a.C., lo include tra i formaggi nazionali nella sua ‘Naturalis Historia’. Ma la nascita del Pecorino sembra essere ben più antica dell’enciclopedia sul mondo naturale di Plinio il Vecchio: l’origine del tipico formaggio siciliano, infatti, pare risalire al tempo dell’arrivo dei greci Sicilia, più o meno intorno al 735 a.C. A testimonianza dell’antica origine del Pecorino, pare ci siano anche alcuni passaggi dell”Odissea’ di Omero.

Fasi e metodo di produzione

Al latte pastorizzato, viene aggiunto il caglio, per facilitare la formazione della cagliata; dopodiché si procede con la rottura della cagliata formatasi, operazione che favorisce lo spurgo della parte acquosa (siero), dalla massa. Successivamente avviene la formatura della cagliata, che viene messa negli appositi stampi, di forme e misure diversi, al fine di rassodarsi e diventare più consistente.
Dopo il passaggio dagli stampi nei cassoni di stufatura, il prodotto verrà asciugato, pronto per essere immerso nelle vasche con la salamoia (in ragione di sei ore ogni chilo di prodotto). Seguirà la stagionatura del prodotto, utile ad ottenere un aroma caratteristico.
A maturazione avvenuta si esaltano i sapori intensi ed il leggerissimo piccante che lo rendono insuperabile al consumo da tavola oltre che da grattugia.
Stagionatura: 120/ 240 giorni
Scadenza: 210 giorni dalla data di produzione riportata in etichetta
Parliamo di: formaggio tipico, pecorino